È stato presentato alla Camera dei Deputati il piano per l’introduzione del “Buono Digitale 2027”, una misura triennale da circa 3,95 miliardi di euro rivolta a PMI, studi professionali ed Enti del Terzo Settore. La proposta segna un cambio di paradigma significativo per la consulenza d’impresa, spostando l’attenzione dai meri contributi per l’hardware all’effettiva integrazione di Intelligenza Artificiale, cybersecurity e software gestionali evoluti nei processi aziendali. Fondamentale per i professionisti è il principio del “Training First”, che vincola l’efficacia dei finanziamenti alla formazione continua delle competenze digitali del personale. La misura punta a colmare il divario tecnologico del tessuto produttivo e a rafforzare l’efficienza degli studi.

