Con l’entrata in vigore, dal 1 gennaio 2026, del Titolo X del D.Lgs 117/2017 è necessario porre attenzione alla corretta registrazione contabile delle entrate riferibili alle attività di interesse generale.
Di seguito viene presentata una breve guida operativa per la registrazione contabile in GB delle entrate da parte di un ETS.
Premessa normativa
Al comma 2 dell’articolo 79, il D.Lgs 117/2017 ha previsto una specifica disposizione che disciplina la non commercialità ai fini IRES delle attività di interesse generale svolte dagli ETS diversi dalle imprese sociali, secondo la quale “Le attività di interesse generale di cui all’articolo 5… si considerano di natura non commerciale quando sono svolte a titolo gratuito o dietro versamento di corrispettivi che non superano i costi effettivi…“.
In sostanza, per gli enti del Terzo settore diversi dalle imprese sociali, queste attività di interesse generale, esercitate senza scopo di lucro, si considerano di natura non commerciale ai fini IRES quando sono svolte:
- a titolo gratuito;
- oppure dietro versamento di corrispettivi che non superano i costi effettivi.
Proseguendo, nell’articolo vengono effettuate alcune precisazioni.
Al comma 3, lettera b-bis), il Titolo X del Codice dispone specifiche previsioni di non commercialità ai fini IRES per talune attività svolte dalle fondazioni delle ex IPAB e quindi da non sottoporre al test di non commercialità di cui ai commi 2 e 2-bis) dell’articolo 79 del CTS.
Al comma 6 viene precisata l’esclusione dall’ambito della commercialità delle attività svolte dagli enti del Terzo settore aventi carattere associativo nei confronti “…dei propri associati e dei familiari conviventi degli stessi…“, sempre che siano esercitate in conformità alle finalità istituzionali e in assenza di corrispettività. Mentre hanno natura commerciale le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese, anche se in conformità alle finalità istituzionali, nei confronti “…degli associati e dei familiari conviventi degli stessi…” dietro pagamento di corrispettivi specifici.
Se però le cessioni di beni e le prestazioni di servizi a fronte di corrispettivo nei confronti degli associati e dei familiari conviventi avvengono nell’ambito di attività che rispettano il “test di non commercialità” previsto dai commi 2 e 2-bis dell’articolo 79 queste sono qualificate come non commerciali nel test complessivo dell’ente.
Diviene un elemento fondamentale, quindi, la corretta registrazione delle entrate al fine di distinguere tutti quei casi in cui sussiste sinallagmaticità in una data operazione attiva, da quei casi in cui non sussiste.
Operatività in GB
All’interno di GB, le situazioni contenute nei commi sopra riportati possono essere rappresentate in primo luogo selezionando uno dei conti di ricavo aventi le caratteristiche richieste dall’operazione che si sta andando a registrare (classificati in Entrata A.I.G.; Entrata A.I.G. verso associati e familiari conviventi; Entrata A.I.G. svolta da ex IPAB a particolari condizioni).
Selezionato il conto, dovrà essere indicata la natura del ricavo collegato all’Attività di Interesse Generale oggetto della registrazione (considerando ad esempio l’A.I.G. “B”, indicata dall’utente):
- natura corrispettiva
- natura non corrispettiva
Per quanto riguarda i costi, un costo riconducibile ad un dato ricavo dovrà avere la medesima combinazione di Check di Non commercialità + Lettera Attività di Interesse Generale + (eventuale) Check commercialità impostati per il ricavo.
! Attenzione: Si consiglia una revisione delle eventuali operazioni connesse alle Attività di Interesse Generale aventi carattere di corrispettività registrate dal 1 gennaio 2026 ad oggi che, per una fedele rappresentazione, potrebbero aver bisogno della combinazione Check di Non commercialità + Lettera Attività di Interesse Generale + Check commercialità.
Sull’argomento, si vedano anche le altre news pubblicate nel nostro sito:
- registrazioni contabili ETS: rappresentazione della corrispettività nel modello contabile di GB
- registrazioni contabili ETS: in GB, raccolte fondi alla luce della Circolare 1/E del 19 febbraio 2026
- registrazioni contabili ETS: in GB, proventi di cui agli articoli 84 e 85 D.Lgs 117/2017
- registrazioni contabili ETS: in GB, contributi pubblici, sovvenzioni e liberalità, quote associative
- registrazioni contabili ETS: in GB, i costi diretti nelle Attività di Interesse Generale
Applicazioni software collegate all’articolo:
TAG ContabilitàContabilità GBETS


