Con l’entrata in vigore, dal 1 gennaio 2026, del Titolo X del D.Lgs 117/2017 al fine di determinare la natura di un’Attività di Interesse Generale (e, in seconda battuta, di tutto l’ETS) è importante rilevare l’eventuale “corrispettività” di ogni singola operazione attiva.
È stata resa disponibile una nuova combinazione di opzioni in sede di registrazione che si affianca alle altre al fine di intercettare correttamente la natura delle operazioni.
Panoramica
Nel contesto degli enti del Terzo settore (ETS), la “corrispettività” (o “sinallagmaticità”) di un’operazione indica la presenza di un rapporto di scambio tra due prestazioni corrispettive: una parte fornisce un bene o un servizio e l’altra versa un corrispettivo economicamente collegato a quella prestazione. In altre parole, c’è un nesso “prestazione ↔ controprestazione”.
Il termine deriva dal concetto civilistico di “contratto sinallagmatico”, cioè a prestazioni corrispettive. Applicato agli ETS, serve soprattutto a distinguere:
- attività svolte gratuitamente o con mera finalità solidaristica;
- attività svolte invece in forma onerosa, con un rapporto economico diretto con l’utente o il committente.
Ad esempio:
- un’associazione che offre assistenza gratuita a soggetti fragili → attività non sinallagmatica;
- un ETS che eroga corsi formativi dietro quota di iscrizione → attività sinallagmatica, perché il pagamento è collegato al servizio ricevuto.
E’ evidente quindi che la corretta rilevazione della corrispettività (sinallagmaticità) di una singola transazione diventa un fattore determinante e funzionale alla formulazione del giudizio relativo alla singola Attività di Interesse Generale (A.I.G.) o all’ETS nel suo complesso.
Approccio in GB
L’approccio seguito da GB parte dal classificare ogni singolo conto di ricavo attribuendogli un’etichetta, riconducibile ad una specifica fattispecie rilevante per il Titolo X del D.Lgs 117/2017 considerata all’interno della Circolare N. 1/E del 19 febbraio 2026. Questo conto, al momento della registrazione, tramite la combinazione data dalla sua appartenenza ad una specifica area del bilancio (Attività di Interesse Generale, Attività diverse, Raccolta fondi, Attività finanziarie e patrimoniali, Attività di supporto generale, espressa tramite il Gruppo di appartenenza) e dagli attributi selezionati dall’utente, potrà essere impiegato per rappresentare un evento sinallagmatico. Le etichette in abbinamento ai conti sono:
- EntrataAIG
- EntrataAIGAssociatiFamiliari
- EntrataAIGexIPABapc
- ContributiDaPrivati
- ContributiPubblici
- Sovvenzioni
- Liberalita
- QuoteAssociative
- AttivitàDiverse
- Sponsorizzazioni
- EntrateArt84ODV
- EntrateArt85APS
- RaccolteFondiOccasionali
- RaccolteFondiContinuative
- EntrateFinanziariePatrimoniali
- ProventiSupportoGenerale
- ProventiFigurativi
Piano dei Conti
Di seguito le novità introdotte nella gestione
- È stata aggiunta la sezione “Titolo X Codice Terzo Settore” → per ogni conto di ricavo è visibile l’etichetta abbinatagli (per i conti GB lo sfondo è grigio e non è modificabile, per i conti utente lo sfondo è verde e la voce è selezionabile dal menù a tendina).
- È stata aggiunta una colonna al prospetto “Proprietà conti ETS/ENC“, come si vedrà di seguito.
Titolo X Codice Terzo Settore
Ogni conto di ricavo GB è caratterizzato da un’etichetta che lo ricollega ad una specifica fattispecie rilevante per la fiscalità del Terzo Settore. In questi conti l’etichetta non è modificabile.
I conti di ricavo creati dall’utente ereditano dal conto padre l’etichetta (A), ma è possibile modificarla sulla base di quelle possibili per il gruppo di due numeri a cui appartiene (B):
Proprietà conti ETS/ENC
Tramite l’apposito pulsante si accede al prospetto “Proprietà conti ETS/ENC”. Al prospetto già disponibile è stata aggiunta la colonna che mostra, per ogni conto di ricavo (GB oppure creato dall’utente), l’etichetta di classificazione attribuitagli:
Input
Nelle procedure di input di GB (Prima Nota, importatore Fatture Elettroniche, importatore Corrispettivi telematici), accanto alle combinazioni già implementate, ne è stata aggiunta una nuova: Check di Non commercialità + Lettera Attività di Interesse Generale + Check Commercialità contemporaneamente selezionati
Questa nuova combinazione completa il ventaglio di possibilità di input da parte dell’utente al fine di rappresentare le varie casistiche che possono occorrere nella gestione dell’ETS.
Ricavi corrispettivi
Come precedentemente detto, il Codice del Terzo Settore e la Circolare di chiarimento N. 1/E del 19 febbraio 2026 pongono particolare accento sul concetto di “corrispettività” (o “sinallagmaticità“). Per le conseguenze fiscali accennate, per l’utente del modulo ETS GB, diventa fondamentale poter rappresentare correttamente gli eventi di gestione dell’Ente che sono caratterizzati da questo aspetto. In GB, ora, la corrispettività di una registrazione può essere così espressa:
- Operazioni attive all’interno di un’Attività di Interesse Generale → check “Non comm.” + lettera di A.I.G. a cui viene aggiunto il check “Comm.” (la nuova combinazione).
- Operazioni attive commerciali non correlate ad un’Attività di Interesse Generale → check “Non comm.” + check “Comm.”.
- Operazioni attive di supporto generale → nessun check.
Costi
Un costo non è soggetto ad etichettatura in quanto il concetto riguarda ovviamente i ricavi. Tuttavia, in un’ottica di correlare i costi ai ricavi, un costo riconducibile ad un dato ricavo dovrà avere la medesima combinazione di (eventuale) Check di Non commercialità + (eventuale) Lettera Attività di Interesse Generale + (eventuale) Check commercialità.
Finalità
L’indicazione della corrispettività di un’operazione, così come fin qui illustrata, ha come fine la sua corretta classificazione all’interno del test di non commercialità delle Attività di Interesse Generale e, complessivamente, dell’ETS. Per questo, nel corso del 2026, verrà rilasciata una procedura automatizzata finalizzata ad effettuare le verifiche contenute nei commi 2, 2-bis e 5 dell’articolo 79 del D.Lgs 117/2017: calcolo della natura delle A.I.G. e dell’ETS, gestione delle conseguenze fiscali.
! Attenzione: Si consiglia una revisione delle operazioni corrispettive registrate dal 1 gennaio 2026 ad oggi che, per una fedele rappresentazione, potrebbero aver bisogno della combinazione Check di Non commercialità + Lettera Attività di Interesse Generale + Check commercialità.
Nei prossimi giorni, a questa news seguiranno delle altre in cui verrà illustrato, con casi pratici, come effettuare le registrazioni di alcuni eventi rilevanti per la valutazione della commercialità delle Attività di Interesse Generale e dell’ETS nel suo complesso.
Applicazioni software collegate all’articolo:
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