
Con il Comunicato n. 77 del 30 giugno 2026 il MEF conferma che la scissione dei pagamenti prosegue senza soluzione di continuità dopo il 30 giugno 2026, in attesa della decisione del Consiglio UE del 10 luglio, che accoglierà la proposta COM(2026) 281 final del 17 giugno prorogando l’autorizzazione fino al 30 giugno 2029 senza modifiche all’ambito soggettivo, già ridotto dall’uscita delle società FTSE MIB operativa dal 1° luglio 2025.
Split Payment fino al 30 giugno 2029 con continuità dal 1° luglio 2026
Lo split payment, introdotto dall’articolo 1, comma 629, lettera b), della L. n. 190/2014 e trasfuso nell’articolo 17-ter del D.P.R. n. 633/1972, costituisce misura speciale di deroga agli articoli 206 e 226 della direttiva 2006/112/CE, autorizzata dal Consiglio UE ai sensi dell’articolo 395. La cronologia parte dalla decisione (UE) 2015/1401 e prosegue con le decisioni 2017/784, 2020/1105 e 2023/1552, che ha fissato al 30 giugno 2026 il termine di scadenza e ha già decretato, dal 1° luglio 2025, l’uscita delle società quotate nell’indice FTSE MIB, in coerenza con la soppressione della lettera d) del comma 1-bis dell’articolo 17-ter operata dall’articolo 10, comma 1, del D.L. n. 84/2025.
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