Tessera Sanitaria 2022: disponibile applicazione

Il decreto Ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 febbraio 2022 ha ufficializzato i termini per la trasmissione dei dati delle spese sanitarie relativi all’anno 2022.

Eseguendo l’update del software, da oggi è possibile procedere con l’abilitazione dell’applicazione TS 2022.

In base al DM 02/02/2022 l’invio delle spese, relative all’anno 2022 che il DM 29 gennaio 2021 ha stabilito avere scadenza mensile, ha subito lo slittamento pertanto anche per l’anno 2022 l’invio dovrà avvenire con cadenza semestrale.

-> 30/09/2022, le spese sostenute nel primo semestre dell’anno 2022 (documenti di spesa pagati nel periodo da 01/01/2022 al 30/06/2022)

-> 31/01/2023, le spese sostenute nel secondo semestre dell’anno 2022 (documenti di spesa pagati nel periodo da 01/07/2022 al 31/12/2022)

Attraverso questa applicazione tutti i soggetti obbligati sono tenuti ad inviare al Sistema Tessera Sanitaria i dati relativi alle spese mediche per permettere all’Agenzia delle Entrate di predisporre il modello 730 precompilato dei contribuenti ai sensi dell’art. 3 c. 3 del D.Lgs 175/2014.

Chi sono i soggetti obbligati?

Oltre ai soggetti obbligati dall’anno 2015 (farmacie, strutture specialistiche pubbliche e private accreditate, gli iscritti all’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri) e quelli obbligati dall’anno 2016 (strutture autorizzate ai sensi dell’articolo 8-ter Dlgs 502/1992 e strutture autorizzate alla vendita al dettaglio dei medicinali veterinari ai sensi dell’articolo 70, comma 2, Dlgs 193/2006, parafarmacie, ottici, iscritti agli altri professionali degli psicologi, infermieri, ostetrici, medici veterinari, tecnici sanitari di radiologia medica), a partire dal 2019 sono tenuti all’invio dei dati di spesa sanitaria privata anche:

  • Le strutture della sanità militare;
  • La farmacia assistenziale dei mutilati e invalidi di guerra e del lavoro (ANMIG);
  • Gli iscritti all’albo dei biologi;
  • Gli iscritti ai nuovi albi delle professioni sanitari istituiti dal decreto del Ministero della salute del 13 marzo 2018:
    • Tecnico sanitario di laboratorio biomedico;
    • Tecnico audiometrista;
    • Tecnico audioprotesista;
    • Tecnico ortopedico;
    • Dietista;
    • Tecnico di neurofisiopatologia;
    • Tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
    • Igienista dentale;
    • Fisioterapista;
    • Logopedista;
    • Podologo;
    • Ortottista e assistente di oftalmologia;
    • Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
    • Tecnico della riabilitazione psichiatrica;
    • Terapista occupazionale;
    • Educatore professionale;
    • Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
    • Assistente sanitario.

Quali spese comunicare?

Le principali Spese che devono essere comunicate al Sistema Tessera Sanitaria sono:

  • Spese per prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale esclusi gli interventi di chirurgia estetica;
  • Visite mediche generiche e specialistiche o prestazioni diagnostiche e strumentali;
  • Prestazioni chirurgiche ad esclusione della chirurgia estetica;
  • Interventi di chirurgia estetica ambulatoriali o ospedalieri;
  • Certificazioni mediche;
  • Altre spese sanitarie non comprese nell’elenco.

Oltre alla tipologia di spesa, devono essere indicati vari dati quali:

  • Codice fiscale del contribuente o del familiare a carico cui si riferisce la spesa o il rimborso;
  • Codice fiscale o partita IVA e cognome e nome o denominazione del soggetto che ha emesso il documento fiscale;
  • Indicazione dell’opposizione del cliente;
  • Data del documento fiscale che attesta la spesa;
  • Tipo di documento;
  • Tipologia della spesa;
  • Importo della spesa o del rimborso;
  • Aliquota e natura IVA;
  • Pagamento tracciato.

Chi può inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria?

È possibile inviare i dati relativi alle spese mediche all’Agenzia delle Entrate o direttamente dal medico o tramite un intermediario abilitato Entratel delegato dal medico stesso.

Quali sono i termini e le modalità di trasmissione?

Come anticipato sopra, anche per l’anno 2022 le spese devono essere trasmesse semestralmente, quindi entro il 30 settembre 2022 quelle riferite al primo semestre ed entro il 31 gennaio 2023 quelle sostenute nel secondo semestre.

L’assistito è obbligato a rendere disponibili i dati?

Dal 2021, l’assistito può decidere di non rendere disponibili all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie (o alcuni di essi) e di non farli inserire nella precompilata.

L’opzione deve essere comunicata inserendo il flag “opposizione”, di conseguenza il soggetto obbligato deve trasmettere la spesa senza il codice fiscale del cliente.

Applicazione Tessera Sanitaria 2022 con GBsoftware

Ricordiamo i passaggi per l’abilitazione:

  • Eseguire l’update del software;
  • Aprire la ditta in cui si vuole abilitare l’applicazione “Trasmissione dati al Sistema Tessera Sanitaria

Le modalità di abilitazione delle applicazioni sono due:

  1. Se l’applicazione “Trasmissione dati al Sistema Tessera Sanitaria” è già stata utilizzata nell’anno 2021 per abilitarla è sufficiente cliccare su  Pulsante Tessera Sanitaria . Il software chiede se abilitarla subito per il nuovo anno con un messaggio: rispondendo “sì” sarà automaticamente abilitata; rispondendo “no” sarà necessario procedere con l’abilitazione illustrata al successivo punto.

Update applicazione tessera sanitaria 2022

  1. Dalla gestione “Applicazioni”:
    • Abilitazione multipla: cliccando il pulsante pulsante abilitazione multi ditta , è possibile abilitare l’applicazione per più ditte contemporaneamente.

abilitazione multipla tessera sanitaria 2022

Abilitazione singola: apporre il check in corrispondenza di “Trasmissione dati al Sistema Tessera Sanitaria” anno 2022.

abilitazione singola tessera sanitaria 2022

Applicazioni Software collegate all’articolo:

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