Percipienti 2021: controllo schede e invio dei dati in CU

Nelle istruzioni ministeriali della Certificazione Unica 2022,  per il quadro LA, sono stati modificati solamente i codici da dover indicare nel campo “6-Codice”. In automatico, GBsoftware, ha provveduto a variarli nelle varie schede già create in “Contabilità-Percipienti” per l’anno 2021 e 2022. 

La variazione dei codici del campo 6 del quadro LA della Certificazione Unica 2022 non comportano nessuna modifica al software, sono solo stati sostituiti così da utilizzarli sia per il 2021 che gli anni a seguire. All’accesso alla gestione Percipienti la variazione sarà segnalata e con il “Vai alla Cu” sarà possibile controllare la correttezza delle schede inserite.

Certificazione Unica 2022

I codici sono stati così variati:

  • codice 1 con codice 2
  • codice 5 con codice 4
  • codice 6 con codice 23
  • codice 7 con codice 21
  • codice 8 con codice 22
  • codice 9 con codice 6
  • codice 10 con codice 8
  • codice 11 con codice 9
  • codice 12 con codice 24

Accedendo al programma, GBsoftware tramite messaggio, avvisa l’utente che l’aggiornamento dei codici del campo 6 del quadro LA della Certificazione Unica 2022 è stato eseguito in automatico.

messaggio aggiornamento dei codici del campo 6 del quadro LA della Certificazione Unica 2022

Dopo di che, viene eseguito un controllo se per la ditta sono presenti schede di soggetti forfettari (art.1 L.190/2014) valorizzate con codice 21 invece che con codice 24 – nel caso di compensi non assoggettati a ritenuta d’acconto corrisposti in regime forfettario.

controllo per ditta

Effettuata la verifica per i soggetti forfettari, si può procedere al controllo delle schede create cliccando su “pulsante "vai alla certificazione unica"“.

L’abilitazione della Certificazione Unica è consentito solo quando tutte le schede presenti nella gestione sono compilate correttamente.

Possono verificarsi 4 casi:

1. Tutte le schede sono correttamente compilate e si accede alla CU;

2. Sono presenti schede con calcolo errato della ritenuta;

3. In una o più schede manca la data di pagamento dell’F24 o altri dati obbligatori;

4. Dati anagrafici del percipiente non corretti o incompleti;

1. Tutte le schede sono correttamente compilate e si accede alla CU

Se l’applicazione CU è già stata abilitata, la procedura accede alla relativa sezione.

Se l’applicazione CU non è abilitata, cliccando su “Vai alla CU” la procedura propone con un messaggio la scelta per l’abilitazione dei Quadri dell’applicazione.

Seleziona, quindi, una delle tre alternative proposte tra:

  • Certificazione Unica Lavoro Dipendente, assimilati ed assistenza fiscale
  • Certificazione Unica Lavoro Autonomo, provvigioni e redditi diversi  (presenza di percipienti in contabilità 2021)
  • Certificazione redditi locazioni brevi

Scelta abilitazione quadri CU

Dopo aver confermato la scelta, la procedura abilita l’applicazione “CU” e i quadri richiesti, in base al tipo di Certificazione selezionata.

2. Sono presenti schede con calcolo errato della ritenuta

Se in alcune schede è presente un calcolo non corretto della ritenuta d’acconto da versare, viene segnalato con una X rossa a destra del campo “Ritenuta”.

Ritenuta IRPEF da versare

NB: La segnalazione si attiva nei casi in cui l’importo della ritenuta riportato nella scheda sia diverso da quello rilevato in Contabilità.

In tal caso, cliccando su “Vai alla CU”, il software avverte con un messaggio della presenza dell’errore e ti segnala quali schede andare a controllare.

messaggio errore

Per procedere è necessario compilare correttamente le schede segnalate nel messaggio.

Per far ciò, è necessario verificare se il problema è:

  • la presenza di rimborsi spese nella registrazione di prima nota che invece nella scheda campo “B – Rimborso spese” non sono stati valorizzati (guida online);
  • importo della ritenuta d’acconto registrato in prima nota non è corretto rispetto alla codifica impostata in anagrafica “Clienti/Fornitori – sezione Percipienti”;
  • anagrafica Percipiente compilata erratamente;

Una volta individuato il problema è necessario apportare le dovute modifiche e salvare la scheda.

3. In una o più schede manca la data di pagamento dell’F24 o altri dati obbligatori;

Se in alcune schede manca la “Data pagamento F24”, la relativa casella si presenta a sfondo grigio e vuota.

data pagamento F24

Cliccando nel pulsante “Vai alla CU”, il software rileva le schede dei percipienti senza “Data del pagamento F24” e ti segnala dove ciò avviene.

messaggio "data pagamento f24 mancante"

Per procedere è necessario:

  • abbinare l’F24 versato

Per l’abbinamento dell’F24 alle schede puoi consultare la guida online della gestione percipienti al punto “5. Pagamento del F24 per l’importo della ritenuta d’acconto da versare”.

  • se il tributo non è versato, modificare la scheda inserendo il check “Ritenuta non versata” e poi salvare.

4. Dati anagrafici del percipiente non corretti o incompleti

Se invece in alcune schede i dati anagrafici del percipiente non sono stati compilati correttamente oppure proprio omessi, cliccando nel pulsante “Vai alla CU”, il software le rileva e blocca l’accesso.

messaggio "schede dei percipianti con dati anagrafici errati"

In questo caso, per procedere è necessario selezionare la scheda segnalata nel messaggio e individuare i dati errati o mancanti nella sezione dei dati anagrafici del percipiente (es. nome inserito nel cognome, codice fiscale non presente, indirizzo o comune assente).

Una volta individuato il problema,  occorrerà visionare l’anagrafica del percipiente se compilata correttamente ed eventualmente correggerla.

Al salvataggio dell’anagrafica, verranno aggiornati in automatico i dati di tutte le schede relative al percipiente così da procedere alla compilazione della CU.

Per la compilazione della gestione “CU” e per la stampa delle certificazioni si rimanda alla relativa guida on-line “Gestione CU”.

Applicazioni Software collegate all’articolo:

CA251 – FSA/2

TAG aggiornamento codicicertificazione unica 2022CU 2022percipianti

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