➥ NUOVO SOFTWARE ATTIVITÀ DI VIGILANZA GB Incarico, Agenda, Verbale, Relazione, Stampa Scopri subito di più »
GBsoftware S.p.A.
Apri Chiudi Menù Mobile
GBsoftware S.p.A.

Percentuale di detraibilità e limite massimo di spesa

Sono previste detrazioni per interventi finalizzati al risparmio energetico ai sensi dell’art. 1, commi da 344 a 349, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007). L’agevolazione è calcolata in misura diversa in base al tipo di intervento con percentuali di detraibilità che vanno dal 50% all’85%. L’art. 1 comma 37, lettera a) numeri 1 e 2 dalla Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022), ha prorogato le agevolazioni nelle misure indicate fino al 31 dicembre 2024.

Percentuale di detraibilità

L’art. 1, commi da 344 a 349, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007), ha introdotto la detrazione per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti (c.d. Eco Bonus).

L’agevolazione, inizialmente prevista nella misura del 55% e suddivisa in dieci quote annuali di pari importo, è stata successivamente prorogata dal Decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 per le spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013, con l’estensione della percentuale di detrazione al 65%. A tal riguardo l’Agenzia delle Entrate con la Circolare del 18 settembre 2013 n. 29/E, paragrafo 1.2 ha specificato che, per le persone fisiche, il criterio di imputazione delle spese sostenute è quello di cassa e, pertanto, il riferimento è dato dalla data del pagamento, mentre a nulla rileva la data di avvio degli interventi per cui le spese sono state sostenute.

Inoltre, l’art. 1, comma 3, legge 27 dicembre 2017 n. 205 (Legge di Bilancio 2018), ha ridotto, con decorrenza 1° gennaio 2018, la detrazione nella misura del 50% per i seguenti interventi:

2) […] Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013. […] 4) l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili […]”.

Percentuali diverse sono invece fissate per gli interventi su parti comuni condominiali che riguardano l’involucro dell’edificio e che comportano determinati indici di prestazione energetica effettuati a partire dal 1° gennaio 2017, come di seguito indicato:

  • 70% per gli interventi con incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio;
  • 75% per gli stessi interventi che migliorino la prestazione energetica invernale ed estiva nel limite della qualità media stabilita nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015.

Inoltre, al pari degli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis del Testo Unico delle imposte sui redditi (d.P.R. del 22 dicembre 1986, n. 917), anche per gli interventi di efficientamento energetico effettuati su parti comuni condominiali sono previste detrazioni dell’80% ed 85% in caso di riduzione del rischio sismico nella misura di 1 o 2 classi.

Infine, per quanto riguarda i termini per beneficiare delle detrazioni nelle percentuali indicate, occorre ricordate che l’art. 1 comma 37, lettera a) numeri 1 e 2 dalla Legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022), ha prorogato l’agevolazione fino al 31 dicembre 2024.

Limite massimo di spesa agevolabile

Per quanto riguarda il limite massimo di spesa agevolabile sono previste soglie diverse in relazione al tipo di intervento realizzato. La suddivisione delle soglie per tipo di intervento comporta che in presenza di più interventi agevolabili con diversi limiti di spesa, sia necessario fare riferimento alla somma dei limiti previsti per ciascun intervento realizzato. Inoltre, esattamente come previsto nel caso di interventi di recupero del patrimonio edilizio, in presenza di interventi in continuazione dal periodo di imposta precedente, occorre considerare ai fini del rispetto del limite di spesa degli importi già portati in detrazione nelle annualità precedenti.

Per quanto riguarda infine la suddivisione del limite di spesa, si ricorda che questo deve essere  ripartito tra i soggetti beneficiari della detrazione in relazione alla spesa sostenuta ed al titolo di possesso o detenzione dell’immobile.

Intervento % di detrazione Limite di spesa
·         Riqualificazione energetica su edifici esistenti

·         Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori

65% € 153.846,15
·         Interventi su involucro di edifici esistenti

·         Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda

·         Acquisto e posa in opera di schermature solari (dal 2015 al 2017)

65% € 92.307,69
·         Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;

·         Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse

65% € 46.153,84
·         Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto 65% Nessun limite fino al 6/10/2020 (data inizio lavori antecedente)

€ 23.077,00 dopo la data indicata

·         Interventi sull’involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti 70% Quota parte di (€ 40.000,00 per numero di unità immobiliari)
·         Interventi sull’involucro di parti comuni degli edifici condominiali esistenti e raggiungimento della classe media dell’involucro sia in inverno che estate 75% Quota parte di (€ 40.000,00 per numero di unità immobiliari)
·         Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di una classe del rischio sismico 80% Quota parte di (136.000 per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio)
·         Interventi su parti comuni di edifici condominiali volti alla riqualificazione energetica e riduzione di due classi del rischio sismico 85% Quota parte di (136.000 per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio)
·         Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi (dal 2018) 50% € 120.000
·         Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione almeno pari alla classe A (dal 2018) 50% € 60.000
·         Acquisto e posa in opera di schermature solari (dal 2018) 50% € 120.000
·         Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse (dal 2018) 50% € 60.000

 

Dott.ssa Francesca Sparano

TAG eco bonusrisparmio energetico

Stampa la pagina Stampa la pagina