
Con le modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2024 (legge 30 dicembre 2023, n. 213) in materia di soglia di esenzione per i fringe benefit, è stata introdotta la nuova sezione VIII nel Quadro C ed RC del Modello 730 e Redditi PF 2025 denominata “erogazioni in natura”.
Disposizioni generali
In base a quanto disposto dall’art. 51 comma 1 TUIR, “Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”.
A tal riguardo, il successivo comma 3 del medesimo art. 51, dispone una soglia di esenzione per i fringe benefit riconosciuti dal datore di lavoro ai lavoratori dipendenti, come di seguito indicato:
“[…] Non concorre a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati se complessivamente di importo non superiore nel periodo d’imposta a euro 258,23; se il predetto valore è superiore al citato limite, lo stesso concorre interamente a formare il reddito”.
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