
Dal 10 ottobre 2023 le imprese-persone giuridiche, le persone giuridiche private, i trust e gli istituti giuridici affini ai trust devono comunicare entro 60 giorni i loro “titolari effettivi” agli uffici del registro delle imprese. Considerando tale termine, la scadenza per la trasmissione delle domande è prevista per l’11 dicembre 2023.
La normativa sul Titolare effettivo ha come finalità principale quella di prevenire e contrastare i fenomeni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. La comunicazione dovrà fornire i dati identificativi delle persone fisiche che sono state individuate quali titolare effettivo ai fini della disciplina antiriciclaggio, ai sensi degli artt. 20 e 22, Dlgs 231/2007.
Soggetti obbligati
I soggetti obbligati alla comunicazione sono:
- le imprese dotate di personalità giuridica iscritte nel registro delle imprese (Spa, Srl, Sapa e società cooperative);
- persone giuridiche private: si tratta di associazioni e fondazioni che hanno acquistato la personalità giuridica con l’iscrizione nel registro delle persone giuridiche (Dpr 361/2000);
- i trust produttivi di effetti giuridici rilevanti ai fini fiscali e gli istituti giuridici affini ai trust stabiliti o residenti in Italia.
Chi è il Titolare Effettivo
L’articolo 20 del “decreto antiriciclaggio” definisce come Titolare effettivo “la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell’ente ovvero il relativo controllo.”
L’Italia ha, dunque, istituito il registro dei titolari effettivi, in attuazione delle Direttive nn. 849/2015 e 843/2018 dell’Unione Europea (cd. IV e V Direttiva Antiriciclaggio).
Nelle imprese
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