
L’interpello dell’Agenzia delle entrate n. 27 del 10 febbraio 2026 ha ribaltato l’orientamento sin qui consolidato sulla decorrenza dell’affrancamento straordinario delle riserve in sospensione d’imposta ex articolo 14 del D.Lgs. n. 192/2024, riconducendone gli effetti al 31 dicembre 2024. Il revirement disallinea il prospetto del capitale e delle riserve del quadro RS del modello Redditi 2025 e impone una scelta tra integrativa e rettifica differita.
Affrancamento riserve: effetti temporali e nuovo orientamento AdE
L’articolo 14, comma 1, del D.Lgs. n. 192/2024 consente l’affrancamento dei saldi attivi di rivalutazione, delle riserve e dei fondi in sospensione d’imposta esistenti nel bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2023 e residuanti al 31 dicembre 2024, mediante sostitutiva di IRES e IRAP al 10%, liquidata in dichiarazione e versata in quattro rate.
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TAG Affrancamento RiserveInterpello AdE 27/2026quadro rs