L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risposta a interpello n. 141 del 24 giugno 2024 in tema di IVA e debito estinto in sede di accertamento mediante compensazione con il credito di cui è stato denegato il rimborso.
L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta a istanza di interpello del 24 maggio 2024, n. 141, ha chiarito in ordine all’applicazione dell’articolo 60, comma 7, del DPR n. 633/72, che consente al cedente/prestatore di rivalersi nei confronti del cessionario/committente della maggiore IVA pagata a seguito di un accertamento, inclusi sanzioni e interessi, che ciò vale anche nel caso in cui l’IVA accertata in via definitiva sia stata pagata a seguito della rottamazione dei ruoli ex Legge n. 197/2022.
Rivalsa IVA anche con la rottamazione
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