
L’Agenzia delle Entrate nell’ambito della manifestazione Telefisco ha chiarito che la disposizione contenuta nell’articolo 54, comma 2, lettera c) del TUIR, riguardante l’irrilevanza fiscale dei rimborsi incassati da un professionista delle spese sostenute e riaddebitate “ad altri soggetti” per l’uso comune dell’immobile presso il quale viene esercitata l’attività professionale, si applica nei confronti tanto di un esercente arte/professione quanto di un esercente attività di impresa e, in entrambi i casi, sia che l’esercizio dell’attività avvenga in forma individuale sia collettiva.
Non rilevanti le spese riaddebitate ad una STP dal professionista per l’utilizzo condiviso dello studio professionale
Come noto, il D.Lgs. n. 192/2024, in attuazione della legge delega (L. n. 111/2023), ha riformato la disciplina del reddito di lavoro autonomo.
Nello specifico, il legislatore ha introdotto il principio di omnicomprensività, in base a quale tutte le somme e i valori percepiti dal professionista nell’ambito della propria attività sono da considerare attratti nell’alveo del reddito di lavoro autonomo.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

