
La tassonomia europea delle attività ecosostenibili compie un passaggio decisivo con il Regolamento delegato (UE) 2026/73 del 4 luglio 2025, pubblicato in GUUE l’8 gennaio 2026: vengono introdotte una soglia di materialità del 10% per i KPI di fatturato, CapEx e OpEx, tabelle di rendicontazione semplificate e una maggiore flessibilità nella gestione delle spese operative, nell’ambito del più ampio Pacchetto Omnibus sulla sostenibilità.
La Circolare Assonime n. 9 del 31 marzo 2026 — che aggiorna la precedente n. 1/2022 — offre il commento sistematico più autorevole al nuovo quadro normativo, individuando i profili di immediata utilità per il dottore commercialista e i nodi tecnici che la disciplina, nonostante le semplificazioni, non ha ancora integralmente risolto.
Il quadro normativo: dal Regolamento Tassonomia al Pacchetto Omnibus
La Circolare Assonime n. 9 del 31 marzo 2026 si inserisce in una fase di profonda revisione dell’architettura normativa europea sulla finanza sostenibile: un sistema cresciuto in complessità fino a rischiare di diventare operativamente inapplicabile. Il documento — che aggiorna la circolare n. 1/2022 — offre la mappa più sistematica e autorevole per orientarsi nel quadro vigente della tassonomia, con particolare attenzione ai profili operativi che interessano il dottore commercialista.
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