I contribuenti e i consulenti fiscali che non hanno inviato la dichiarazione IMU per l’anno d’imposta 2025 entro il termine ordinario possono beneficiare del ravvedimento operoso presentando la dichiarazione tardiva entro il 30 luglio. Tale adempimento consente di regolarizzare l’omissione applicando la sanzione ridotta a un terzo del minimo ed evitando l’irrogazione delle sanzioni piene per omessa dichiarazione da parte degli enti locali. La misura riguarda in particolar modo le variazioni immobiliari non conoscibili a priori dal Comune, quali esenzioni per immobili inagibili, beni merce o variazioni relative ai fabbricati ad uso strumentale. È opportuno che i professionisti verifichino con sollecitudine le posizioni dei clienti per fruire del beneficio sanzionatorio ed evitare successivi avvisi di accertamento.