Siglata all’ARAN l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo per 404mila dipendenti di Comuni, Regioni ed Enti locali per il triennio 2025-2027. L’intesa prevede aumenti medi di 152 euro lordi mensili per il personale comunale e arretrati medi di 1.136 euro, con l’obiettivo di arginare l’esodo di risorse umane verso la PA centrale. Per i professionisti dell’area lavoro e consulenti d’azienda, il testo è rilevante anche per l’introduzione di specifiche regolamentazioni sull’uso dell’Intelligenza Artificiale negli uffici pubblici e per le tutele legate agli incarichi ad elevata qualificazione. Il rinnovo tempestivo dimostra una nuova efficienza nella gestione dei contratti pubblici territoriali.