
Il bilancio d’esercizio è il documento contabile di sintesi che permette di stabilire il capitale e il risultato di gestione della società in un periodo di tempo stabilito, denominato esercizio, la cui durata è generalmente di dodici mesi e coincide con l’anno solare. Il bilancio di esercizio in Italia è regolato dagli articoli del codice civile dal 2423 e seguenti, dalla normativa comunitaria speciale in materia e dalla normativa tecnica di settore nazionale (principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità-OIC) ed internazionale (International Accounting Standard-IAS).
Il bilancio di esercizio redatto in forma ordinaria è principalmente costituito da 5 documenti fondamentali: lo Stato Patrimoniale, il Conto Economico, la Nota Integrativa, il Rendiconto Finanziario e la Relazione sulla Gestione. Nel bilancio redatto in forma abbreviata e nel bilancio delle micro-imprese, sono obbligatori solo alcuni documenti, pertanto riveste particolare importanza considerare i limiti, stabiliti dalla legge, per scegliere la forma di bilancio adatta. Occorre sottolineare che sono state stabilite le nuove soglie dimensionali dei bilanci delle imprese a partire dal 01 gennaio 2024 riferite alla Direttiva UE n 2023/2775. Di seguito sono indicati i 5 documenti fondamentali del bilancio di esercizio ed i casi in sui occorre aggiungere come ulteriore allegato la Relazione del Collegio Sindacale.
Lo Stato Patrimoniale
Lo Stato Patrimoniale permette di determinare la situazione patrimoniale e finanziaria dell’azienda. L’articolo 2424 del codice civile stabilisce lo schema obbligatorio fondamentale dello Stato Patrimoniale, esso ha uno schema a sezioni contrapposte rappresentate da:
- Attivo: è l’insieme degli elementi patrimoniali e finanziari che permettono lo svolgimento dell’attività aziendale;
- Passivo: è l’insieme delle fonti di capitale proprio e delle fonti di capitale di terzi necessarie all’azienda per investire nell’acquisizione dei beni strumentali utili allo svolgimento dell’attività aziendale.
La differenza fra l’attivo ed il passivo determina il risultato di esercizio; tale risultato costituisce per l’azienda un utile di esercizio nel caso in cui la differenza sia positiva oppure una perdita nell’eventualità in cui la differenza sia negativa.
Il Conto Economico
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