Il CNDCEC ha pubblicato il 1° aprile 2026 un documento tecnico che integra i modelli di relazione del Collegio Sindacale — predisposti il 19 marzo 2026 per le società non cooperative — con i contenuti obbligatori e consigliati propri delle società cooperative. Il quadro normativo risulta aggiornato su quattro fronti: la deroga alla valutazione dei titoli in portafoglio circolante è prorogata agli esercizi 2025 e 2026 dalla L. n. 199/2025; il D.Lgs. n. 136/2024 ha esteso al revisore legale l’obbligo di segnalazione ex articolo 25-octies D.Lgs. n. 14/2019; la gestione delle perdite sterilizzate ai sensi del D.L. n. 23/2020 raggiunge la fase conclusiva per i bilanci dell’esercizio 2020; e il DPCM di attuazione dell’articolo 1, comma 857, della L. n. 207/2024 non risulta ancora adottato, rendendo per ora privo di operatività l’obbligo di verifica ivi previsto. Quattro allegati modulari propongono i modelli per le principali configurazioni operative: relazione unitaria con revisione legale per bilancio ordinario, bilancio abbreviato, utilizzo di deroghe contabili, e relazione ex articolo 2429, comma 2 del codice civile del Collegio non incaricato della revisione. Il presente contributo analizza il documento con il rigore scientifico che la materia impone, offrendo al professionista le chiavi di lettura operative per la campagna assembleare in corso.
Un documento di integrazione, non di sostituzione: la logica sistematica dell’aggiornamento
Il documento pubblicato dal CNDCEC il 1° aprile 2026 (recante in copertina la data redazionale «Marzo 2026»), elaborato dalla Commissione «Società Cooperative» — presieduta da Paola Maria Rho e coordinata dal consigliere delegato Gian Luca Galletti — in collaborazione con l’Alleanza delle Cooperative Italiane, non nasce come documento autonomo. Si inscrive in una logica sistematica di completamento rispetto ai modelli base del 19 marzo 2026: da un lato, la «Relazione unitaria di controllo societario del Collegio Sindacale incaricato della revisione legale dei conti», predisposta dalla Commissione «Sfida qualità»; dall’altro, la «Relazione del Collegio Sindacale all’assemblea dei soci in occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 redatta ai sensi dell’articolo 2429, comma 2, codice civile», elaborata dalla Commissione «Aggiornamento e revisione dei principi di comportamento del Collegio Sindacale di società non quotate». Il documento del 1° aprile 2026 adatta questi modelli alle peculiarità strutturali del controllo nelle società cooperative, che richiedono un’informativa aggiuntiva rispetto a quella prevista per le società di diritto comune: un’informativa imposta da un sistema normativo stratificato che affianca alle disposizioni del codice civile obblighi speciali derivanti dalla disciplina mutualistica e — per i soggetti qualificati — dalla normativa del Terzo Settore.
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