
Il regime degli impatriati è stato recentemente innovato, ad oggi è disciplinato dall’articolo 5 del D.Lgs. n. 209/2023. L’Amministrazione finanziaria con diversi documenti di prassi ha già chiarito alcuni aspetti particolarmente dubbi. Recentemente, con la risposta n. 82/E/2026, l’Agenzia delle Entrate ha accordato l’agevolazione ad un lavoratore dipendente che presta la sua attività lavorativa da remoto (dall’Italia) in favore dello stesso datore di lavoro estero pre impatrio.
Premessa
L’agevolazione riservata ai c.d. impatriati è disciplinata dall’articolo 5 del D.Lgs. n. 209/2023, il quale prevede un abbattimento del 50% del reddito di lavoro dipendente o di lavoro autonomo, entro il limite massimo di 600.000 euro, in relazione alle persone fisiche trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato ai sensi dell’articolo 2 del TUIR al ricorrere delle seguenti condizioni:
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TAG D.Lgs 209/2023Lavoratori Rientro ItaliaRegime Impatriati

