Con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) le aziende italiane possono godere d’incentivi per investimenti rivolti a:

  • digitalizzazione e innovazione
  • transizione ecologica

È un’opportunità da non perdere e in questo podcast vi svelo il segreto per ottenere agevolazioni, contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso agevolato.

Buon Ascolto

Podcast GBsoftware a cura del Dott. Marco Mancini

Ascolta “Ep.18 Il Portale Incentivi” su Spreaker.

Come accedere agli incentivi

Quante volte avete sentito aziende che hanno ottenuto contributi e, invece, nulla per le aziende vostre clienti…

Il problema principale è sempre stato l’informazione. I contributi disponibili sono sempre stati poco pubblicizzati, poco conosciuti e, quindi, poco richiesti dalle aziende.

Per risolvere il problema, il Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto un portale INCENTIVI, un motore di ricerca per promuovere la conoscenza degli incentivi rivolti a:

  • chi vuole diventare imprenditore;
  • alle imprese già esistenti;
  • ai liberi professionisti.

 

Dalla home page si accede all’elenco di tutti gli incentivi, è possibile individuare l’incentivo filtrando per soggetto destinatario, dimensione, ambito territoriale, costi ammessi, settore di attività.

Una volta individuato l’incentivo si può selezionare la scheda con tutte le informazioni di dettaglio.

Sappiamo quindi dove reperire le informazioni sulle agevolazioni disponibili. Ora capiamo come poter accedere!

Louis Pasteur diceva che “la fortuna favorisce le menti preparate”.

Anche per accedere agli incentivi, infatti, l’improvvisazione non paga. Non è possibile svegliarsi all’improvviso, sapere che c’è un incentivo ed in funzione di questo programmare gli investimenti.

Gli incentivi possono essere colti solo se rientrano in un progetto di sviluppo dell’impresa.

Chi non ha avviato un percorso virtuoso, difficilmente si troverà nelle condizioni di approfittarne!

Aspetti che vengono valutati

Quali sono gli aspetti che vengono valutati e che l’imprenditore deve curare per poter accedere agli incentivi?

  1. Il primo aspetto è l’adeguatezza delle competenze. Vengono valutate le capacità gestionali ed organizzative sulla base della formazione e del percorso professionale dell’imprenditore;
  2. Il secondo aspetto è il presidio del processo tecnico-produttivo. Competenze tecniche e abilitazioni necessarie in capo ai soci, dipendenti e collaboratori dell’impresa.
  3. Il terzo aspetto è il mercato di riferimento e strategie di marketing. Con la nostra proposta, quale problema risolviamo o quale bisogno soddisfiamo? A quale segmento di clientela ci rivolgiamo? Quali sono e che caratteristiche hanno i nostri competitor.
  4. Il quarto aspetto è la fattibilità e sostenibilità economica del progetto da dimostrare attraverso un business plan;
  5. Il quinto aspetto è l’impatto sociale, occupazionale, ambientale, valorizzazione del made in Italy e delle tradizioni.

 

Finanziamenti da Contributi

Dal punto di vista contabile, i contributi a fondo perduto possono essere considerati contributi in conto impianti oppure contributi in conto esercizio a seconda che finanziano spese per investimenti oppure spese operative.

Nel caso di contributi che finanziano spese per investimento, i contributi possono essere contabilizzati a riduzione del costo storico oppure tra i ricavi, voce A5 del conto economico. In quest’ultimo caso, sarà necessario riscontare l’importo indicato in modo da “spalmare” il contributo sulla durata del periodo di ammortamento dell’immobilizzazione a cui si riferisce.

Nel caso di contributi che finanziano spese correnti, i contributi sono contabilizzati nel conto economico, voce A5, come contributi in conto esercizio.

TAG incentivipnrrpodcast commercialistiportale incentivi