
La Corte di giustizia tributaria della Campania (sentenza 3 aprile 2025 n. 3279/20/2025) ha stabilito che l’Agenzia delle Entrate non può applicare sanzioni quando un’impresa utilizza un credito d’imposta per ricerca e sviluppo in un contesto di obiettiva incertezza normativa sulla qualificazione delle attività agevolabili.
Crediti R&S: stop alle sanzioni in caso di incertezza normativa
La recente pronuncia della Corte di giustizia tributaria della Campania offre l’occasione per rimettere al centro un principio spesso trascurato nel contenzioso sui crediti d’imposta per ricerca e sviluppo: l’illecito tributario richiede un elemento soggettivo di dolo o colpa e, in presenza di un’obiettiva incertezza normativa sulla disciplina applicabile, le sanzioni non possono essere irrogate.
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