
Abstract
Il contributo analizza la sentenza n. 25437 del 16 settembre 2026 della Corte di Cassazione, con cui è stato riaffermato il principio della responsabilità solidale e illimitata della società beneficiaria di una scissione per i debiti tributari sorti in capo alla scissa prima dell’operazione straordinaria. La Suprema Corte ha chiarito che tale responsabilità costituisce un effetto legale dell’operazione e prescinde dalla conoscenza effettiva o potenziale della passività in capo alla beneficiaria, nonché dalla previa notifica a quest’ultima di un avviso di accertamento o di comunicazioni bonarie. In linea con l’orientamento della Corte di Giustizia UE (causa C-713/22 Liva Nova), la garanzia verso l’Erario copre anche i debiti di natura indeterminata originati da condotte antecedenti alla scissione. Infine, con riguardo alla motivazione della cartella per sanzioni e interessi maturati successivamente, viene richiamato l’onere motivazionale attenuato stabilito dalle Sezioni Unite n. 22281/2022.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

