📣Gli Uffici saranno chiusi per ferie da lunedì 17 agosto a venerdì 28 agosto - Le normali attività riprenderanno lunedì 31 agosto
GBsoftware S.p.A.
Area Utenti
06-97626328 Telefono
Account Apri Chiudi Menù Mobile
GBsoftware S.p.A.

La vigilanza cooperativa cambia metodo: dalla prevalenza agli assetti, la nuova modulistica ridisegna i confini del controllo

La riforma della modulistica per la vigilanza sulle società cooperative – operata dal MIMIT con tre decreti del 5 marzo 2025 e commentata dal documento congiunto CNDCEC–FNC–Alleanza delle Cooperative del 20 marzo 2026 – segna una svolta nei controlli mutualistici. Benché l’operatività dei nuovi verbali sia sospesa in attesa della reingegnerizzazione informatica della Direzione Generale (Nota MIMIT U.0092399.14-05-2025), le soluzioni interpretative recepite definiscono un quadro metodologico già vincolante: dall’omogeneità mutualistica nella verifica della prevalenza alla sequenza di destinazione dell’utile per i ristorni, dagli assetti cooperativi alle novità per le cooperative agricole, sociali e di abitazione. La portata innovativa del provvedimento supera di gran lunga la mera revisione formale dei formulari: si tratta di regole che orientano oggi la condotta del professionista e ridisegnano lo standard di diligenza atteso nell’esercizio dell’incarico.

Il quadro normativo e la genesi della riforma

L’attività di vigilanza sulle cooperative, disciplinata dal D.Lgs. n. 220/2002, è stata riformata dal MIMIT con tre D.M. del 5 marzo 2025 aventi a oggetto la revisione degli enti cooperativi, l’ispezione straordinaria e la modulistica per le Banche di credito cooperativo. La Nota MIMIT del 15 maggio 2025 (U.0092399.14-05-2025) ha tuttavia precisato che revisori e ispettori dovranno continuare ad avvalersi del sistema informatico preesistente in attesa della reingegnerizzazione della Direzione generale. Ne risulta un paradosso applicativo rilevante: le soluzioni interpretative recepite nei nuovi modelli orientano già la condotta del revisore sul piano metodologico, ma la loro formalizzazione procedurale è rinviata a data da destinarsi.

La prevalenza mutualistica: il principio di omogeneità diventa norma

La novità di maggiore impatto sistematico è la positivizzazione del principio di omogeneità mutualistica nella verifica della prevalenza ex articolo 2513 del codice civile. La nuova nota e) all’Allegato 1 sancisce che il calcolo del rapporto tra attività con i soci e attività complessiva richiede...

Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.

Non hai un account?

Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.

Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

Articoli autorali di aggiornamento e approfondimento quotidiano Podcast e videopillole settimanali GBinforma, la rubrica sulle scadenze e gli adempimenti del mese Guide, dispense ed altri contenuti d’autore News quotidiane
Registrandomi al sito verrà creato un account a me dedicato.
Con la registrazione confermo di accettare il trattamento dei miei dati personali da parte di GBsoftware S.p.A., come descritto nell’informativa sulla privacy e i termini e le condizioni relativi alla licenza d’uso del software.
Acconsento a ricevere da parte di GBsoftware S.p.A. notizie, novità e offerte relative ai prodotti e servizi proposti con comunicazioni profilate in base ai dati forniti
* campi obbligatori

* campi obbligatori

TAG cooperativeMutualità prevalenteRiforma 2025


INTEGRATO GB - Omaggio licenza 2026