Secondo quanto stabilito dalla sentenza n. 56/2026 del Tar Sardegna, l’amministratore di condominio è pienamente legittimato ad impugnare in autonomia, senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea, i provvedimenti comunali che impongono l’installazione di cassonetti collettivi per i rifiuti all’interno delle pertinenze condominiali. L’azione rientra infatti tra gli “atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio” previsti dal Codice Civile (art. 1130 e 1131). Questo orientamento giurisprudenziale risulta particolarmente rilevante per i professionisti che si occupano di consulenza societaria, immobiliare e condominiale, confermando l’estensione dei poteri di tutela attiva del patrimonio comune dinanzi alle ordinanze degli enti locali.

