L’ Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza intensificano l’attività di contrasto ai fenomeni evasivi focalizzandosi sui canali del commercio elettronico e sulle cosiddette “società filtro”. Facendo leva sull’attuazione della riforma fiscale e su algoritmi predittivi, le autorità hanno già provveduto alla chiusura d’ufficio di oltre 57mila posizioni di operatori ritenuti ad alto rischio frode. I consulenti societari dovranno prestare massima attenzione nella due diligence dei nuovi clienti operanti sul web e nella verifica della regolarità delle catene di fornitura.

