
Con il voto di fiducia del 25 febbraio 2026, il Senato ha convertito in via definitiva il D.L. n. 200/2025, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi. Il provvedimento differisce al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore dei cinque testi unici fiscali attuativi della legge delega n. 111/2023 e sospende l’abrogazione della rettifica della detrazione IVA per masse. La legge di conversione rimodula i bonus contributivi per giovani, donne e ZES, proroga le assemblee societarie da remoto e interviene su edilizia, TARI, fatturazione elettronica e tracciabilità dei rifiuti. Restano escluse dall’approvazione definitiva la riapertura della rottamazione-quinquies, la sospensione del contributo di modico valore e la revisione dell’IVA sulle operazioni permutative, misure destinate al prossimo decreto-legge fiscale. L’analisi che segue esamina le novità di maggiore rilievo per i dottori commercialisti e gli studi professionali.
L’iter di conversione e le novità fiscali: testi unici e rettifica IVA
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