
All’esame delle aule parlamentari il disegno di Legge di Bilancio 2026 che introduce, tra le altre misure, una nuova edizione della definizione agevolata dei carichi pendenti (cd rottamazione quinques), indirizzato a quei contribuenti che hanno dichiarato correttamente le imposte dovute ma non sono riusciti a versarle.
Definizione agevolata 2026: ambito di applicazione, esclusioni e modalità di adesione
Tra le misure più attese nell’ambito della Legge di Bilancio per il 2026 spicca la rottamazione quinquies (articoli 23 e 24), quinta edizione della definizione agevolata, che riguarderà i carichi consegnati agli Agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Per verificare se un debito tributario “caricato” risulti tra quelli oggetto della definizione sarà necessario puntare l’attenzione sulla data di consegna del ruolo in riscossione riportato nella cartella di pagamento.
Da un punto di vista oggettivo, si prevede un restringimento in quanto i carichi ammissibili riguarderanno le cartelle derivanti:
- da liquidazione automatica della dichiarazione (articoli 36-bis del D.P.R. n. 600/1973, 54-bis e 54-ter del D.P.R. n. 633/1972);
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni
TAG Legge di Bilancio 2026Rottamazione Quinquiesscadenze fiscali