
Per un’ampia platea di contribuenti il termine di presentazione delle dichiarazioni dei redditi per il periodo di imposta 2024 è fissato al 31 ottobre 2025. Per chi non rispetta il termine di invio dei Modelli dei Redditi 2025, 770/2025 e IRAP 2025 il rimedio è possibile trasmettendo una dichiarazione tardiva, pienamente valida, entro 90 giorni, vale a dire entro il 29 Gennaio 2026
Dichiarazioni tardive 2025: riduzione sanzioni e validità secondo l’Agenzia delle Entrate
Una volta spirato il termine del 31 ottobre 2025 per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi, IRAP e sostituti di imposta, al contribuente è concessa la possibilità di procedere con l’invio dei modelli dichiarativi entro il 29 gennaio 2026 avvalendosi della riduzione delle sanzioni prevista per le dichiarazioni c.d. tardive.
È il caso di richiamare l’articolo 1, comma 7 del D.P.R. n. 392/1998 che legittima tale condotta in quanto “sono considerate valide le dichiarazioni presentate entro novanta giorni dalla scadenza del termine, salva restando l’applicazione delle sanzioni amministrative per il ritardo. Le dichiarazioni presentate con ritardo superiore a novanta giorni si considerano omesse, ma costituiscono, comunque, titolo per la riscossione delle imposte dovute in base agli imponibili in esse indicati e delle ritenute indicate dai sostituti d’imposta”.
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