In tema di adempimenti telematici, si prefigura una revisione del quadro sanzionatorio volto ad attenuare le penalità nei casi di discrepanza non fraudolenta tra gli importi registrati tramite POS e i corrispettivi inviati all’Agenzia delle Entrate. La misura punta a favorire una maggiore proporzionalità delle sanzioni, distinguendo le mere irregolarità formali o d’invio da vere e proprie condotte evasive. Per i professionisti e i loro clienti, questo orientamento mitiga il rischio di contenziosi e sanzioni sproporzionate legati ad errori meramente tecnici. Si conferma fondamentale per gli studi la verifica costante dei report d’incasso con le trasmissioni telematiche quotidiane.