Il Parlamento ha approvato in via definitiva la conversione in legge del Decreto Lavoro, che stanzia circa un miliardo di euro per promuovere l’occupazione giovanile e femminile e per supportare le attività nella Zona Economica Speciale (Zes). Di particolare rilievo per i consulenti è l’estensione del concetto di “salario giusto”, che includerà d’ora in poi anche le prestazioni di welfare contrattuale, come i fondi sanitari e le assicurazioni integrative. Potranno beneficiare dei correlati incentivi pubblici soltanto le imprese che applicheranno i trattamenti economici complessivi previsti dai contratti collettivi nazionali maggiormente rappresentativi. La misura mira a premiare i datori di lavoro che investono sulla qualità e a contrastare lo sfruttamento lavorativo.