
La Legge di Bilancio 2024 (legge 30 dicembre 2023, n. 213) ha modificato gli articoli 67 e 68 del TUIR, introducendo tra i redditi diversi le plusvalenze derivanti da cessione di immobili oggetto di interventi Superbonus (art. 119 DL n. 34/2020) conclusi da non più di 10 anni all’atto della cessione.
Disposizioni generali
La Legge di Bilancio 2024 (legge 30 dicembre 2023, n. 213) ha modificato gli articoli 67 e 68 del TUIR, introducendo tra i redditi diversi le plusvalenze derivanti da cessione di immobili oggetto di interventi Superbonus (art. 119 DL n. 34/2020), conclusi da non più di 10 anni all’atto della cessione. La legge introduce la lettera b-bis al comma 1 dell’articolo 67 TUIR, il quale recita come segue:
“Sono redditi diversi […]: b-bis) le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di beni immobili, in relazione ai quali il cedente o gli altri aventi diritto abbiano eseguito gli interventi agevolati di cui all’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, che si siano conclusi da non più di dieci anni all’atto della cessione, esclusi gli immobili acquisiti per successione e quelli che siano stati adibiti ad abitazione principale del cedente o dei suoi familiari per la maggior parte dei dieci anni antecedenti alla cessione o, qualora tra la data di acquisto o di costruzione e la cessione sia decorso un periodo inferiore a dieci anni, per la maggior parte di tale periodo. […]”.
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