
La Legge di Bilancio 2025, all’art. 1, commi. 31 – 36, ha riaperto la possibilità di assegnare in via agevolata gli immobili ai soci, introdotta dall’art. 1, commi 100 e 105, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023).
Le società commerciali che assegnano o cedono beni (immobili o mobili registrati) non strumentali ai soci entro il 30 settembre 2025 versano in due rate un’imposta sostitutiva pari all’8% (ovvero pari al 10,5% se la società non è operativa) sulla Legge di bilancio 2025: principali misure fiscali differenza tra valore normale e costo fiscalmente riconosciuto dei medesimi beni.
Soggetti beneficiari
Possono usufruire del regime agevolato dell’assegnazione dei beni ai soci, come nelle precedenti versioni:
- le società di persone commerciali (S.n.c. e S.a.s. e, per equiparazione, le società di armamento e le società di fatto che hanno ad oggetto l’esercizio di attività commerciali)
- le società di capitali (S.r.l., S.p.a. e S.a.p.a.).
- le società possono anche essere in liquidazione, purché sussistano le condizioni previste dalla normativa in esame
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