
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad istanza di interpello n. 312/E/2025, ha chiarito che un contribuente residente all’estero può acquistare un immobile situato nel comune in cui è stato svolto l’intero ciclo scolastico (università compresa) fruendo del beneficio “prima casa”.
Agevolazioni “prima casa” anche per chi vive all’estero: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate.
Ad avviso dell’Agenzia delle Entrate, nel rispetto di tutti i limiti normativamente previsti, un soggetto non residente può fruire delle agevolazioni prima casa, così come stabilito dall’articolo 2, comma 1, del D.L. n. 69/2023 che ha modificato la Nota II bis, lettera a), comma 1 dell’articolo 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al TUIR in caso di acquisto di un immobile nel comune in è stato svolto l’intero percorso scolastico e universitario.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

