
Entro il 16 marzo 2026 i sostituti d’imposta sono chiamati dal calendario fiscale ad un duplice adempimento: devono essere consegna le certificazioni uniche ai percipienti e trasmesse telematicamente all’Agenzia delle Entrate.
L’adempimento riguarda i redditi che l’Amministrazione finanziaria utilizzerà per redigere le dichiarazioni precompilate, pertanto tipicamente i redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi da pensione e talune tipologie di redditi diversi.
Nell’ambito del presente contributo verranno analizzate le conseguenze in termini sanzionatori di eventuali irregolarità nella redazione delle certificazioni uniche o ritardi nella loro consegna e/o trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate.
Sanzioni e rimedi in caso di errori, omissioni o ritardi nelle certificazioni uniche 2026
Le certificazioni uniche che contengono i redditi e le relative ritenute che devono confluire nella dichiarazione precompilata devono essere consegnate ai percipienti e trasmesse telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2026.
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TAG certificazione unicaCU 2026Sanzioni Fiscali