GBsoftware S.p.A.
Area Utenti
06-97626328 Telefono
GBsoftware S.p.A.

Home » Magazine » Focus e Approfondimenti » Dichiarazioni » Cambio di destinazione del credito e dichiarazione integrativa: i paletti fissati dall’Agenzia delle Entrate

Fisco Focus Riservato abbonati Magazine GB

Cambio di destinazione del credito e dichiarazione integrativa: i paletti fissati dall’Agenzia delle Entrate

di Stefano Rossetti | · 3 min di lettura

Condividi

Cambio di destinazione del credito e dichiarazione integrativa: i paletti fissati dall’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad istanza d’interpello n. 147/E/2026, ha chiarito che attraverso la dichiarazione integrativa è possibile mutare la destinazione del credito fiscale esclusivamente da “rimborso” a “compensazione”, a condizione che il contribuente presenti la dichiarazione integrativa entro centoventi giorni dalla scadenza del termine ordinario di presentazione della dichiarazione originaria che si intende modificare.

Crediti fiscali e limiti alla dichiarazione integrativa

Una società partecipante alla tassazione di gruppo in qualità di consolidante ha presentato, in data 31 ottobre 2024, il modello “Consolidato Nazionale e Mondiale 2024” relativo al periodo d’imposta 2023. Da tale dichiarazione è emersa un’eccedenza IRES a credito per un importo pari ad 2.729.533 euro, indicato nel rigo CN 24, colonna 1 (credito disponibile) e 3 (compensazione).

In data 3 dicembre 2024, la società consolidante ha presentato una dichiarazione integrativa relativa al modello “Consolidato Nazionale e Mondiale 2024”, con riferimento al periodo d’imposta 2023, mediante compilazione del rigo CN 22, al fine di indicare che una parte del riferito credito, pari ad euro 1.500.000, era stata ceduta ai sensi dell’articolo 43­ter del D.P.R. n. 602/1973, con indicazione dell’importo residuo di 1.229.533 euro nel rigo CN 24, colonna 1 (credito disponibile) e colonna 2 (rimborso).

Ad oggi la società consolidante vorrebbe presentare una seconda dichiarazione integrativa del modello “Consolidato Nazionale e Mondiale 2024”, al fine di variare la destinazione del credito di 1.229.533 euro da “rimborso” (rigo CN 24, colonna 2) a “credito ceduto” (rigo CN 22), in favore di sé...

Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.

Non hai un account?

Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.

Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

Articoli autorali di aggiornamento e approfondimento quotidiano Podcast e videopillole settimanali GBinforma, la rubrica sulle scadenze e gli adempimenti del mese Guide, dispense ed altri contenuti d’autore News quotidiane
Registrandomi al sito verrà creato un account a me dedicato.
Con la registrazione confermo di accettare il trattamento dei miei dati personali da parte di GBsoftware S.p.A., come descritto nell’informativa sulla privacy e i termini e le condizioni relativi alla licenza d’uso del software.
Acconsento a ricevere da parte di GBsoftware S.p.A. notizie, novità e offerte relative ai prodotti e servizi proposti con comunicazioni profilate in base ai dati forniti e/o i dati raccolti mediante il tracking pixel dell’email.
* campi obbligatori

* campi obbligatori

Altre pubblicazioni di Fisco

Tutte le pubblicazioni di Fisco