
L’Agenzia delle Entrate con risposta ad istanza di interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 108/E/2026 chiarisce che l’agevolazione “prima casa” può essere riconosciuta anche per l’acquisto di un immobile collabente, cioè censito in categoria catastale F/2. L’immobile, però, deve essere effettivamente destinato a uso abitativo entro tre anni dall’acquisto, cioè nel termine entro cui l’Amministrazione può esercitare il potere di accertamento.
Agevolazione prima casa per gli immobili collabenti
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad istanza di interpello dell’Agenzia delle Entrate n. 108/E/2026, ha chiarito che si può beneficiare dell’agevolazione prima casa anche per l’acquisto di un fabbricato collabente, censito in Catasto con la categoria F/2, se si tratta di un manufatto suscettibile, mediante un intervento di recupero da svolgere dopo il suo acquisto, a essere destinato a abitazione e questa destinazione risulti realizzata entro tre anni dal rogito.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

