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Certificazione Unica 2026: disponibile applicazione

L’Agenzia delle Entrate con  il provvedimento prot. n. 15707 del 15 Gennaio 2026, ha approvato il modello, le istruzioni ministeriali e le specifiche tecniche definitive della Certificazione Unica 2026 anno imposta 2025.

Effettuando l’update del software, da oggi è possibile procedere con la predisposizione del modello.

Termini di presentazione

Da quest’anno, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato i termini ultimi per trasmettere la Certificazione unica rispettivamente il:

  • 16 marzo 2026 per le certificazioni di redditi di lavoro dipendente, redditi assimilati a lavoro dipendente, redditi diversi e per le locazioni brevi;
  • 30 aprile 2026 per le certificazioni relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale, ovvero provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciatori di affari;
  • 31 ottobre 2026 per le certificazioni contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata.

Le principali novità

Tra le principali novità troviamo:

Quadro DA

  • sono stati abrogati i campi relativi alla “Fusione comuni” presenti nella sezione “Domicilio fiscale” del dipendente, del pensionato o di altri percettori delle somme.

Quadro LD

  • nella sezione “Dati fiscali” è stato aggiunto  il campo “Compensi corrisposti agli addetti alle corse ippiche”;
  • nella sezione “Detrazioni e crediti” è stato aggiunto il campo “Ulteriore detrazione”;
  • nella sezione “Altri dati” sono stati aggiunti i campi “Reddito di riferimento”, “Welfare aziendale canone e spese manutenzione” e “Compensi corrisposti agli addetti alle corse ippiche”;
  • nella sezione “Dati relativi ai conguagli” sono stati aggiunti dieci nuovi campi finalizzati all’indicazione del totale dei redditi conguagliati già compresi nel punto 13, del reddito conguagliato già compreso nel punto 13, dei redditi di lavoro sportivo a tempo indeterminato, dei redditi di lavoro sportivo a tempo determinato, nonché del reddito di lavoro sportivo ai fini dell’indicazione dei giorni e del periodo di riferimento;
  • introduzione della sezione “Compensi straordinari comparto sanitario”;
  • nella sezione relativa ai familiari a carico sono state introdotte le colonne “G” per gli ascendenti e “P” per gli altri familiari non ascendenti; inoltre, è stata modificata la colonna “N. mesi detrazioni figli di età pari o superiore a 21 anni e inferiore a 30 anni”;
  • eliminata la sezione “Indennità tredicesima mensilità”;
  • introduzione della sezione “Somma che non concorre alla formazione del reddito”;
  • nella sezione “Redditi dei punti da 1 a 5 e 13 al netto dei compensi di Campione d’Italia” è stato aggiunto il campo 776 “Compensi corrisposti agli addetti alle corse ippiche”;
  • nella sezione “Redditi lavoro sportivo” sono stati aggiunti i campi 787 – 788 – 789 – 790;
  • nella sezione “Dati previdenziali ed assistenziali” sono stati aggiunti i campi “Franchigia previdenziali” e “Rimborsi spese forfettarie” nella sezione 3-bis “Inps gestione separata parasubordinati sportivi dilettantistici e figure assimilati”.

Quadro LA

  • nel campo “Causale” sono state eliminate le causali N2 e N3;
  • nel campo “Codice” è stato aggiunto il codice 24 da compilare “Nel caso di somme erogate ai medici di medicina generale, ai medici di continuità assistenziale con rapporto di lavoro a tempo determinato e pediatri di libera scelta in regime forfetario di cui all’articolo 1, comma 54, della L. 190/2014 non assoggettate a ritenuta d’acconto, per le quali non si applica quanto disposto dal comma 6-septies dell’articolo 4 del D.P.R. 322 del 1998”.

Quadro LB

  • allineato con il quadro LB sintetico, quindi nel quadro ordinario sono stati eliminati i campi “Sezione Urbana / Comune Catastale” , “Foglio”, “Particella” e “Subalterno”;
  • obbligatorietà del campo “Codice CIN”.

Chi deve compilare la comunicazione?

Sono tenuti all’invio del flusso telematico:

  • i soggetti che hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte;
  • i soggetti che hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali e/o premi assicurativi dovuti all’Inail;
  • i soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fonte ma che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all’INPS;
  • i soggetti che sono tenuti ad assicurare contro gli infortuni e le malattie professionali i lavoratori per i quali ricorre la tutela obbligatoria, nonché l’obbligo della denuncia nominativa ai sensi della L. n.63 del 1993;
  • tutte le Amministrazioni sostituti d’imposta comunque iscritte alle gestioni confluite nell’INPS gestione Dipendenti Pubblici, nonché gli enti con personale iscritto all’INPS gestione dipendenti pubblici;
  • I soggetti sostituti d’imposta con dipendenti iscritti alla sola gestione assicurativa ENPDEP.

Certificazione Unica anno imposta 2025 con Dichiarazioni GB

Da oggi è disponibile l’applicazione “Certificazione Unica 2026”.

Ricordiamo i passaggi per l’abilitazione:

  • Eseguire l’UPDATE del software dal pulsante Pulsante Update
  • Aprire la ditta in cui si vuole abilitare l’applicazione Certificazione Unica 2026, anno imposta 2025

Le modalità di abilitazione dell’applicazione sono due:

  1. Se l’applicazione “Certificazione Unica” è stata già utilizzata nell’anno d’imposta 2024, per abilitarla è sufficiente cliccare su  Pulsante CU. Il software chiede se abilitarla subito per il nuovo anno con un messaggio: rispondendo “sì” sarà automaticamente abilitata; rispondendo “no” sarà necessario procedere con l’abilitazione illustrata al successivo punto.

Messaggio disponibile applicazione

  1. Dalla gestione “Applicazioni”:
  • Abilitazione multipla: cliccando il pulsante Pulsante Abilitazione multi ditta , è possibile abilitare l’applicazione per più ditte contemporaneamente.

Procedura abilitazione multipla

N.B. Durante la fase di abilitazione, il software non richiede all’utente di selezionare i quadri da predisporre.
I quadri vengono infatti abilitati automaticamente dalla “Gestione CU” in base alla tipologia di reddito dei percipienti.

  • Abilitazione singola: apponendo il check in corrispondenza di “Certificazione Unica” anno imposta 2025.

Principali novità introdotte da GBsoftware all’interno dell’applicazione Certificazione Unica

Da quest’anno in applicazione Certificazione Unica troviamo due novità:

  1. Nuova versione ottimizzata dell’applicazione, già vista in anteprima con i modelli Redditi 2025 imposta 2024.

La nuova versione ottimizzata dell’applicazione permette assoluti miglioramenti sia lato prestazione che grafico, poiché si avrà un azzeramento totale dei tempi di ricalcolo e dei tempi di attesa durante la navigazione tra quadri.

  1. Pannello delle notifiche.

Abbiamo introdotto un pannello con il riepilogo dei controlli di compilazione necessari al completamento della certificazione.

Il pannello è interattivo con la compilazione della certificazione; pertanto, man mano che l’utente procede all’inserimento delle informazioni all’interno del modello, il pannello si aggiorna in tempo reale.

Applicazioni software collegate all’articolo:

TAG certificazione unicaCU


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