
Con il D.Lgs.n.139/2024, emanato in attuazione della delega fiscale, sono state apportate alcune importanti modifiche alle disposizioni in materia di imposta sulle successioni e donazioni.
Il successivo Provvedimento 47335/E/2025, ha recepito le novità aggiornando il modello di dichiarazione di successione e la domanda di volture catastali. Sul piano operativo, per le successioni aperte dal 1° gennaio 2025, l’imposta di successione viene autoliquidata dal contribuente e calcolata in maniera automatica in sede di compilazione della relativa dichiarazione (quadro EF). L’imposta, autoliquidata dal contribuente, deve essere corrisposta entro 90 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione.
In caso di trust testamentario, l’imposta di successione è dovuta al momento del trasferimento dei beni e diritti a favore dei beneficiari finali; tuttavia, il trustee può optare, in dichiarazione, per il versamento anticipato dell’imposta indipendentemente dalla data di apertura della successione In tal caso, si potrà fruire delle differenti modalità di pagamento (entro 90 giorni dal termine previsto dalla norma per la presentazione della dichiarazione ovvero rateizzando l’importo dovuto al netto dell’acconto).
La dichiarazione, come di consueto, può essere presentata direttamente dal contribuente tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate oppure mediante un intermediario abilitato (professionisti o CAF).
Con la compilazione della dichiarazione può essere richiesta anche una copia conforme della stessa, utile, ad esempio, per svincolare conti correnti oppure titoli. Qualora tale copia non venga chiesta in dichiarazione, il contribuente può sempre recarsi in qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate per ottenerla, avendo cura di munirsi di contrassegni telematici (ex marca da bollo).
Premessa
Con il D.Lgs. n. 139/2024, emanato in attuazione della delega fiscale, sono state apportate alcune importanti modifiche alle disposizioni in materia di imposta sulle successioni e donazioni. Le novità, in vigore dal 2025, si applicano alle successioni aperte dal 1° gennaio 2025.
A seguito di tali modifiche, il Legislatore ha previsto, tra gli altri:
- il principio di autoliquidazione delle imposte;
- la possibilità di rateizzare l’imposta di successione se di importo pari o superiore a 1.000 euro;
- la possibilità, per l’unico erede di età inferiore a 26 anni, di richiedere lo svincolo delle disponibilità del c/c intestato al de cuius per il pagamento delle imposte catastali, ipotecarie e di bollo.
Con il Provvedimento n. 47335/E/2025, l’Agenzia delle Entrate ha recepito le novità aggiornando il modello dichiarativo approvato con il precedente Provvedimento 28 dicembre 2017. In particolare, nel citato Provvedimento è stato chiarito che “il modello dichiarativo e le relative istruzioni sono state adeguati … con particolare riguardo all’autoliquidazione dell’imposta di successione, da parte dei soggetti obbligati al suo pagamento, in luogo di quella effettuata dall’ufficio “.
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