
L’istituto del ravvedimento operoso è lo strumento deflativo a cui i contribuenti fanno maggiore ricorso, in quanto permette di ottenere una sensibile riduzione delle sanzioni amministrative, oltre al fatto che la regolarizzazione può avvenire in completa autonomia.
Anche dal punto di vista dell’Amministrazione finanziaria il ravvedimento operoso è apprezzato, infatti senza sostenere costi l’erario incassa i tributi con le relative sanzioni oltre agli interessi.
Il ravvedimento operoso, però, è una materia complessa e per far in modo che si perfezioni è opportuno il contribuente segua una serie di passaggi senza commettere errori.
Premessa
In questa seconda e ultima parte del contributo continueremo ad affrontare i passaggi necessari per una corretta correzione dell’errore fiscale per il tramite del ravvedimento operoso.
Nella prima parte abbiamo visto che prima di rimuovere l’errore fiscale occorre, prima di tutto, prendere consapevolezza di aver commesso una violazione tributaria, dopo di che è necessario verificare l’assenza delle cause ostative e individuare la sanzione base.
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