
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15107/2026, ha affermato che in tema di sanzioni tributarie, ove sia stata accertata, in violazione del principio di competenza ex articolo 109 del Tuir, l’erronea allocazione temporale di componenti reddituali, il contribuente che invochi l’applicazione della sanzione nella misura fissa ex articolo 1, comma 4 del D.Lgs. n. 471/1997 deve provare l’assenza di danno erariale.
Premessa
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15107/2026, si è occupata delle sanzioni derivanti dall’infedeltà dichiarativa dovuta a errori di imputazione temporale di elementi reddituali.
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