Banca d’Italia, “Istruzioni operative per l’individuazione delle operazioni sospette”, 12 gennaio 2001, p. 3; Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, circolare 1 dicembre 2008, n. 8/IR.
Come visto, la normativa italiana in materia di antiriciclaggio ha posto a carico dei c.d soggetti obbligati un obbligo di collaborazione con le autorità preposte al contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
Il principio di collaborazione attiva
Inizialmente questi obblighi consistevano nella acquisizione di copie dei documenti dei soggetti che ponevano in essere le operazioni di sportello in contanti; successivamente, gli adempimenti a carico dei c.d. Soggetti obbligati sono divenuti sempre più incisivi e raffinati.
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