
Il D.Lgs. n. 148/2026 (c.d. “Omnibus”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 agosto 2026, ha inserito due commi all’articolo 54 del TUIR al fine di disciplina il trattamento fiscale dei differenziali da credito d’imposta.
In passato tale fattispecie era stata trattata dall’Amministrazione finanziaria in via interpretativa, tuttavia, al fine di evitare incertezze, il legislatore ha preferito normare questa fattispecie reddituale nell’ambito del lavoro autonomo.
Premessa
L’articolo 3 del decreto Omnibus (D.Lgs. n. 148/2026), introducendo i commi 3-quater e 3-quinquies all’articolo 54 del Tuir, ha normato la disciplina da applicarsi in caso di cessione a titolo oneroso o di compensazione di crediti d’imposta agevolativi, in attuazione del criterio di delega, contenuto nell’articolo 5, comma 1, lettera f), n. 2.1), della L. n. 111/2023, la quale prevede il concorso alla formazione del reddito di lavoro autonomo di tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo conseguiti nel periodo d’imposta in relazione all’attività artistica o professionale.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni