
L’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 21/E/2025 ha fornito chiarimenti in merito i criteri per l’individuazione delle tipologie di interventi edilizi che, ordinariamente, assumono rilevanza catastale e per le quali, quindi, sorge l’obbligo di aggiornamento catastale, con particolare riferimento alla rideterminazione del classamento e della rendita delle unità immobiliari a destinazione ordinaria.
Con la risoluzione n. 21/E/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’insorgenza dell’obbligo in capo ai contribuenti di eseguire i necessari aggiornamenti catastali a seguito dell’esecuzione di interventi sugli immobili posseduti.
Aggiornamento catastale: obblighi e criteri normativi
Preliminarmente si sottolinea che, ai sensi degli articoli 17 e 20 del regio D.L. n. 652/1939, sussiste l’obbligo di dichiarare al Catasto tutte le variazioni nello stato degli immobili che incidono sugli elementi e le caratteristiche rilevanti ai fini della valutazione della categoria, della classe e della consistenza; questo si verifica, a mero titolo esemplificativo, in presenza di variazioni:
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