Mentre il decreto del 1° maggio introduce il concetto di “salario giusto” ancorato alla contrattazione collettiva, la commissione Lavoro della Camera ha avviato la discussione su una proposta di legge di iniziativa popolare per un salario minimo legale. La proposta fissa una soglia inderogabile di 9 euro lordi l’ora, pensata per proteggere i settori più deboli del mercato del lavoro. A differenza dell’approccio del governo, che si basa sui trattamenti economici complessivi (TEC) definiti dai CCNL più rappresentativi, l’iniziativa popolare stabilisce un minimo orario preciso. La proposta mira a garantire una retribuzione sufficiente e proporzionata, obbligando i datori di lavoro a non scendere al di sotto dei trattamenti previsti dai principali contratti nazionali, i quali dovranno comunque rispettare la soglia dei 9 euro.
Home » Magazine » Flash » Lavoro, dal salario giusto al salario minimo: nuova proposta di legge di iniziativa popolare
Lavoro, dal salario giusto al salario minimo: nuova proposta di legge di iniziativa popolare
di GBsoftware | · 1 min di lettura

