Emerge un ampio consenso politico trasversale in Italia e in Europa per l’introduzione dell’euro digitale, una versione elettronica del contante emessa direttamente dalla Banca Centrale Europea. Durante un evento a Bruxelles, eurodeputati di quasi tutti gli schieramenti hanno espresso parere favorevole, vedendolo come uno strumento per garantire l’autonomia strategica europea e ridurre la dipendenza da circuiti di pagamento extra-UE. Il progetto, che non sostituirà il contante ma lo affiancherà, prevede l’avvio di una fase pilota a metà del 2027, con una possibile prima emissione nel 2028. L’Italia ospiterà tre dei data center dedicati. Restano da definire i dettagli normativi su limiti di detenzione, privacy e commissioni, ma l’iter legislativo al Parlamento europeo sembra essersi sbloccato, puntando a un’approvazione entro fine anno.
Home » Magazine » Flash » L’euro digitale si farà. La nuova valuta elettronica mette d’accordo tutti i partiti italiani: sperimentazione al via nel 2027
L’euro digitale si farà. La nuova valuta elettronica mette d’accordo tutti i partiti italiani: sperimentazione al via nel 2027
di GBsoftware | · 1 min di lettura

