L’addizionale regionale all’IRPEF, introdotta dall’art. 50 del Decreto legislativo n. 446 del 15/12/97, è un’imposta che si applica al reddito complessivo determinato ai fini IRPEF e deve essere versata solamente se per lo stesso anno risulta appunto dovuta l’IREPF.

Si determina applicando l’aliquota, prevista dalla Regione in cui il contribuente risulta domiciliato al 31 dicembre dell’anno fiscale di riferimento, al reddito complessivo su cui è dovuta l’Irpef, al netto di eventuali deduzioni applicabili.

Soggetti obbligati al pagamento dell’imposta

Sono obbligati al pagamento dell’addizionale regionale tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato per i quali, nell’anno d’imposta di riferimento, risulta dovuta l’Irpef.

Soggetti NON obbligati al pagamento dell’imposta

L’addizionale Regionale non è dovuta per:

  • I contribuenti che possiedono soltanto redditi esenti dall’Irpef o soggetti a imposta sostitutiva dell’Irpef;
  • I contribuenti soggetti a tassazione separata;
  • I contribuenti ai quali corrisponde un’Irpef dovuta che, al netto delle detrazioni e dei crediti d’imposta, non supera il limite di 12 euro.

Calcolo addizionale regionale con GBsoftware

Il calcolo dell’Addizionale Regionale viene eseguito in automatico dal software in relazione alla Regione indicata nel rigo “Domicilio fiscale al 1° gennaio 2021” del frontespizio del Modello Redditi PF o del Modello 730.

Per visualizzare il dettaglio del calcolo effettuato dal software, è necessario accedere alla gestione Addizionale Regionale.

Poiché per Lazio, Veneto e Basilicata sono previste particolari tipologie di esenzione, all’interno della gestione è presente la casella “Casi particolari” nella quale indicare il codice 1 o il codice 2 in base a quanto previsto dalle delibere regionali.

 

Per ulteriori chiarimenti in merito all’utilizzo della gestione addizionale regionale, si rimanda alla guida online presente all’interno della maschera stessa.

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