
La sentenza del 9 settembre 2026, T-614/25 affronta il trattamento IVA delle cessioni a catena caratterizzate da un unico trasporto intracomunitario. Il Tribunale dell’Unione Europea ribadisce che, per individuare la cessione cui imputare il trasporto intracomunitario e, quindi, quella suscettibile di beneficiare dell’esenzione, occorre verificare il momento in cui l’acquirente finale acquisisce il potere di disporre dei beni come proprietario. Non assumono invece carattere decisivo il regime di sospensione dall’accisa, l’assolvimento dell’IVA nello Stato membro di destinazione o l’effettivo trasferimento fisico dei beni.
Cessioni a catena e individuazione del trasporto intracomunitario
Con la sentenza del 9 settembre 2026, n. T-614/25 il Tribunale dell’Unione Europea è stato chiamato a pronunciarsi sulle condizioni per l’applicazione dell’esenzione IVA nell’ambito di un’operazione triangolare a catena, laddove il potere di disporre dei beni come proprietario sia trasferito all’acquirente finale nello Stato membro di partenza.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

