
L’Agenzia delle Entrate, con il principio di diritto n. 7/E/2025, ha determinato i criteri per la detrazione fiscale delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio in caso di trasferimento mortis causa dell’immobile, confermando che il requisito della “detenzione materiale e diretta” non deve essere contestuale all’apertura della successione, ma va rispettato negli anni in cui si intende fruire delle rate residue.
Successione e benefici fiscali edilizi
L’Agenzia delle Entrate nell’attività di monitoraggio degli interpelli previsti dall’articolo 11 della L. n. 212/2000 (Statuto dei diritti del contribuente), ha rilevato la necessità di fornire chiarimenti in merito al caso di trasferimento mortis causa di un immobile, già oggetto di interventi agevolati di recupero del patrimonio edilizio esistente, ad un erede che ne acquisisce la detenzione materiale e diretta solo in data successiva a quella di apertura della successione.
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