
L’articolo 106 del TUIR e il principio contabile OIC 15 governano logiche eterogenee della rettifica del valore dei crediti, la cui riconciliazione si gioca nei righi RS64-RS69 del modello Redditi SC e impone presidi gestionali sulla segregazione del fondo svalutazione e sulle variazioni del quadro RF.
Svalutazione crediti tra disciplina civilistica e fiscale
La tensione strutturale tra l’articolo 106, commi 1 e 2, del Tuir e il principio contabile OIC 15 «Crediti» genera, per i soggetti diversi dagli intermediari finanziari ex articolo 162-bis del tuir, un doppio binario sostanziale tra svalutazione civilistica – fondata sul criterio del costo ammortizzato e del presumibile valore di realizzo dell’articolo 2426, n. 8), codice civile – e svalutazione fiscale, governata dal limite forfettario di esercizio dello 0,5% e dal plafond complessivo del 5%, calcolati entrambi sul valore nominale o di acquisizione dei crediti commerciali.
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