
Un recente pronunciamento della Terza Sezione penale della Corte di Cassazione – sentenza n.7529/2026 – ha stabilito che l’amministratore di una società risponde del reato di omesso versamento dell’IVA, ex articolo 10-ter, del D.Lgs n. 74/2000, quale diretto destinatario degli obblighi di legge, anche se prestanome di altri soggetti, amministratori di fatto. E in tale ipotesi è possibile che sia disposta, nei confronti dell’amministratore, la confisca per equivalente, se è impossibile ricorrere alla confisca diretta nei confronti della società.
Premessa
Il D.Lgs. n. 87/2024, operando la revisione del sistema sanzionatorio, le cui disposizioni penali si applicano alle violazioni commesse a partire dal 29 giugno 2024, ha cambiato il volto, fra l’altro, del reato di omesso versamento dell’IVA, di cui all’articolo 10-ter, del D.Lgs. n. 74/2000.
Per continuare a leggere l'articolo, accedi con il tuo account GBsoftware.
Non hai un account?
Accedi a tutti i contenuti esclusivi del Magazine GB, portale dedicato all'informazione professionale con oltre 600 articoli di dottrina, approfondimento e aggiornamento normativo.
Compila il modulo e attiva subito la tua prova gratuita di 15 giorni

