
La riforma del sistema sanzionatorio amministrativo ha ampliato in modo significativo l’ambito di operatività del ravvedimento operoso, introducendo nuove finestre temporali collegate alle diverse fasi del procedimento accertativo. Contestualmente, il contribuente può ora applicare il cumulo giuridico direttamente in sede di regolarizzazione, determinando un’unica sanzione anche in presenza di più violazioni tra loro collegate. La revisione del concorso, della progressione e della continuazione pluriennale ha reso più coerente l’impianto complessivo, chiarendo limiti e condizioni applicative. Ne deriva un sistema più proporzionato, che richiede tuttavia una più elevata capacità di ricostruzione tecnica delle sequenze violative e una valutazione comparativa delle alternative deflattive.
Come la riforma sanzionatoria ridisegna il potere del ravvedimento operoso
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